"I vostri fogli non sono i vostri figli. Sono i figli e le figlie della fame che in se stessa ha la vita. Essi non vengono da voi ma attraverso di voi, e non vi appartengono benchè viviate insieme. Potete amarli ma non costringerli ai vostri pensieri, poichè essi hanno i loro pensieri."
("Il Profeta" - Gibran)
Ma il tempo, il tempo chi me lo rende? Chi mi dà indietro quelle stagioni di vetro e sabbia, chi mi riprende la rabbia e il gesto, donne e canzoni, gli amici persi, i libri mangiati, la gioia piana degli appetiti, l'arsura sana degli assetati, la fede cieca in poveri miti? -Lettera- F. Guccini
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sabato 1 settembre 2012
domenica 20 maggio 2012
Le due ostriche
Disse un'ostrica ad un' altra ostrica: " Ho dentro di me un grande dolore. E' qualcosa di pesante e tondo, e io sono allo stremo."
Replicò l'altra ostrica con altezzosocompiacimento: "Sia lode ai cieli e al mare, io non ho nessun dolore in me. Sto bene e sono sana sia dentro che fuori."
In quel momento passava un granchio e udì le due ostriche e disse: "Si, tu stai bene e sei sana; ma il dolore che la tua vicina porta in se, è una perla di straordinaria bellezza."
-G. K. Gibran-
mercoledì 9 maggio 2012
Volti
Ho visto un volto con mille espressioni, e un altro che ne aveva una sola, quasi fosse immobilizzato in uno stampo.
Ho visto un volto di cui potevo percepire lo splendore oltre la bruttezza, e un altro in cui l'ho dovuto togliere per vederne la bellezza.
Ho visto un volto vecchio rugato di niente, e un altro liscio in cui era scolpito tutto.
Cono sco i volti, perchè guardando attraverso la trama che i miei occhi tessono vedo la realtà che vi soggiace.
Gibran Kahili Gibran - Il precursore e il folle -
giovedì 3 maggio 2012
Spesso ho odiato per difendermi
Spesso ho odiato per difendermi; ma se fossi stato più forte non sarei ricorso a quest'arma."
Gibran
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